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sabato 21 ottobre 2017
Fascicolo Sanitario Elettronico Riduci

FSE muovere le informazioni non i cittadini

La realizzazione di sistemi di Fascicolo Sanitario Elettronico a livello regionale costituisce un salto di notevole importanza per il miglioramento dell’efficacia ed efficienza delle cure percepite dai cittadini all’interno di un sistema sanitario regionale. Esso costituisce il cuore dei processi di cura, poiché consente la raccolta sistematizzata e in modalità paziente-centrica di un insieme di informazioni cliniche strutturate, fruibili in diversi contesti da diverse tipologie di operatori, il tutto salvaguardando la privacy dell’assistito e tutelando medico e operatori sulla correttezza e l’aggiornamento dei dati inseriti.

Figura 1 - Un sistema sanitario paziento-centrico

E’ evidente che i sistemi di Fascicolo, per la molteplicità delle informazioni trattate e la pervasività rispetto alle diverse dimensioni della cura, per avere effetti reali sull’erogazione delle prestazioni sanitarie, non possono essere considerati slegati né dai sistemi che costituiscono pre-condizione al funzionamento del sistema nel complesso (es. anagrafe, sistemi di autenticazione e autorizzazione), né dai sistemi clinici e dipartimentali che sono fonte primaria per la produzione delle informazioni (LIS, RIS, cartelle MMG, ecc.). Tuttavia, è chiaro anche che indipendentemente dal livello di maturità dei sistemi applicativi disponibili a livello dipartimentale, ospedaliero e territoriale, la realizzazione del sistema di Fascicolo Sanitario Elettronico e dei servizi di base da esso esposti non può prescindere da un concetto fondamentale che è quello dell’interoperabilità attorno alla quale è possibile ipotizzare evoluzioni del FSE con successivi innesti di processi clinico sanitari a mano a mano che il livello di informatizzazione di questi ultimi e il livello di maturità dei sistemi alimentanti saranno affinati e migliorati. 

 

Obiettivi e vantaggi attesi

Oltre all’ovvio obiettivo di efficacia nei servizi socio-sanitari, vi è anche uno stringente obiettivo di contenimento della spesa grazie proprio all’incremento dell’appropriatezza e ai nuovi modelli organizzativi: i risparmi dovuti alla dematerializzazione delle ricette e all’appropriatezza delle prescrizioni farmacologiche e diagnostiche consentiranno alla Regione Marche di avviare politiche di investimento per nuovi servizi al Cittadino.

La realizzazione del progetto FSE nel suo insieme, consentirà, il conseguimento di importanti benefici anche per tutti gli attori della Sanità regionale, il Cittadino in primo luogo che avrà la possibilità di accedere, tramite il portale, ai seguenti servizi:

  • consultazione di servizi informativi
  • gestione dei propri dati del consenso (dare, revocare, modificare) per sé o per minori o persone soggette a tutela
  • accesso ai propri documenti clinici (referti di laboratorio o radiologia, ecc.) e alimentazione del taccuino con dati e documenti personali
  • visualizzare appuntamenti e riferimenti clinici
  • gestione delle prenotazioni 
  • pagamento delle prestazioni on-line.

Per gli operatori, invece, il vantaggio principale sarà quello di disporre di un patrimonio informativo riguardante gli eventi, dati e documenti clinici relativi ai propri assistiti non circoscritto all’ambito aziendale, ma esteso alla sfera regionale e in prospettiva nazionale, con evidenti vantaggi in termini di accuratezza e completezza del quadro clinico del paziente ed efficacia nella formulazione di diagnosi e piani terapeutici. Ciascun operatore, pur continuando a lavorare sui propri sistemi clinici (integrati in maniera trasparente verso i sistemi di fascicolo) potrà quindi: 

  • essere consapevole delle iniziative diagnostiche e terapeutiche portate avanti dai colleghi
  • riuscire ad inquadrare un paziente sconosciuto durante il contatto in emergenza/urgenza accedendo alle informazioni in modalità sicura e conforme alle direttive della privacy.

Il medico e gli operatori potranno disporre di ulteriori servizi anche tramite il portale (ricerca assistito, consultazione e inserimento di documenti, ecc.) qualora i sistemi dipartimentali non ne consentano l’accesso diretto.

Inoltre, al netto dei vantaggi strettamente legati all’operatività dell’utente, se si considera l’insieme dei servizi e delle forniture del progetto nel suo complesso, possono essere declinati alcuni dei principali vantaggi di sistema di cui beneficeranno le Aziende:

  • funzionalità di supporto per l’attivazione del dossier sanitario 
  • possibilità di consultare i documenti clinici afferenti le cure dei propri assistiti a livello regionale ed extra-regionale (repository unico e condiviso)
  • sistemi di anagrafe locale allineate con quella regionale per l’identificazione univoca del paziente
  • catalogo prestazioni regionale condiviso
  • servizi di firma digitale dei documenti clinici laddove tali servizi non siano resi disponibili dai propri sistemi
  • servizi di alimentazione verso il polo di conservazione regionale
  • potenziamento dei data center della sanità
  • nuovi sistemi Network immagini e laboratorio unico virtuale che abilitano la delocalizzazione del processi di refertazione 
  • miglioramento della rete territoriale attraverso nuove infrastrutture e nuove funzionalità per i distretti e per i MMG

 

 
Genesi e avvio del progetto FSE
 
Con il “Piano regionale per gli interventi informatici nella sanità 2012-2014”, che prevede un complesso di interventi mirati a realizzare infrastrutture per l’archiviazione e l’elaborazione delle informazioni sanitarie riguardanti gli assistiti, la Regione si è posta l’obiettivo di far convergere questi due percorsi, consolidando e realizzando quanto ipotizzato nel progetto approvato dal Ministero della Salute (110.110000.G.002) e assicurando: 
  • il miglioramento dell’assetto dei sistemi che assolvono ai debiti informativi; 
  • una capillare e diffusa informatizzazione dei processi aziendali (prescrizione, prenotazione, erogazione);
  • le premesse per la raccolta delle informazioni concernenti le fasi del processo di cura, laddove si verificano gli eventi assistenziali;
  • la realizzazione del FSE e dei processi ad esso connessi.
In particolare, attraverso l’emissione della procedura di gara “Acquisizione di beni e servizi relativamente al sistema informativo sanitario e socio-sanitario della Regione Marche – Lotti 1, 2, 3 e 4”, indetta con Decreto del Dirigente del Servizio Attività Normativa e Legale e Risorse Strumentali n. 455 del 5/12/2012, la Regione Marche ha deciso di porre le basi per: 
  • la realizzazione e il funzionamento dell’infrastruttura e dei sistemi applicativi necessari all’istituzione  del Fascicolo Sanitario Elettronico per i cittadini della Regione Marche;
  • la realizzazione dei sistemi applicativi per la gestione delle strutture territoriali, ivi incluse le cartelle cliniche dei Medici di Medicina Generale/ Pediatri di Libera Scelta con le funzionalità per l’utilizzo del FSE; 
  • il popolamento del FSE, nel corso del triennio, con: referti di laboratorio, referti di diagnostica per immagine, patient summary e referti redatti a seguito di visite specialistiche.
L’insieme dei beni e servizi acquisiti con procedura di gara, secondo la suddivisione in 4 lotti, è riportato nella figura seguente.

Figura 3: Acquisizione di beni e servizi relativamente al sistema informativo sanitario e socio-sanitario della Regione Marche – Articolazione in Lotti

 

Infine, conformemente alle previsioni del D.L. 179/2012 e ss.mm.ii. la Regione Marche ha presentato il Piano di Progetto per la realizzazione del FSE, approvato con DGR n. 793 del 30 giugno 2014. 

 

Schema complessivo di utilizzo del FSE

Il FSE costituisce il punto di raccolta di tutti i dati e documenti generati da eventi clinici cui si sottopone l’assistito, ed è a tale scopo il sistema di raccordo di tutti gli attori coinvolti nel processo di cura del cittadino, sia per finalità cliniche che amministrative, a garanzia degli obiettivi di continuità della cura, efficienza e semplificazione dell’azione amministrativa. 

Gli attori che si prevede interagiranno con il FSE sono:

  • Assistiti, che potranno usufruire di servizi messi a disposizione dal FSE e dagli ulteriori sistemi ad esso collegati tramite il Portale del cittadino
  • I medici di famiglia (MMG/PLS), che utilizzeranno i servizi messi a disposizione del FSE in maniera integrata nella loro cartella
  • Medici specialisti ambulatoriali o ospedalieri, infermieri o altri professionisti dipartimentali, che usufruiranno dei servizi FSE tramite i propri dipartimentali o tramite il Portale
  • Ulteriori operatori e professionisti appartenenti alla Regione o altri entri istituzionali (es. altre Regioni italiane, MEF), in funzione degli ulteriori scenari di utilizzo che saranno implementati per il FSE (trasmissione dati ricette attraverso SAR/SAC, interoperabilità tra fascicoli, ecc.).

La figura che segue illustra lo schema complessivo per l’utilizzo del FSE, illustrando le tipologie di attori che interagiranno con esso, sia in modo diretto, che in modo indiretto. Per attori si intendono sia gli attori umani, come il cittadino e i medici, sia altre componenti software a supporto del sistema SSR. Nell’impossibilità di rappresentare tutti gli attori e le integrazioni previste per il FSE definitivo e a regime completo, lo schema si focalizza su quanto verrà realizzato nell’immediato futuro. 

L’approccio della proposta progettuale prevede che tutti gli attori che già lavorano con strumenti software deleghino a tali strumenti l’interazione con i servizi del FSE, in modo da ridurre al minimo l’impatto sulla loro operatività. E’ il caso di tutti i medici coinvolti dal processo di cura, dagli MMG/PLS, che utilizzano il loro sistema di cartella clinica, ai medici specialisti ospedalieri (laboratoristi, radiologi etc.), che usano i loro sistemi gestionali verticali. Per quanto riguarda il cittadino, invece, che non dispone di un naturale intermediario software, il progetto FSE prevede la messa a disposizione di un Portale con cui possa interagire per accedere al proprio fascicolo ed utilizzarne i servizi. 

Relativamente ai componenti esterni al FSE, in Figura 2 sono inoltre rappresentati: 

  • FedCohesion: viene invocato dal FSE o dal sistema chiamante ogni qualvolta sia richiesta l’autenticazione dell’utente 
  • Cataloghi e Dizionari: i cataloghi centralizzati su cui si basano il FSE e gli ulteriori sistemi fruitori (ad esempio, il catalogo regionale delle prestazioni), resi disponibili dal sistema di anagrafe attraverso l’interazione con  i sistemi alimentanti (cfr. documento “Analisi dei Processi”)
  • Sistemi anagrafici (Anagrafe Assistiti ASUR, Sistema TS/ANPR, anagrafi delle varie aziende): interagiscono con la nuova anagrafe regionale ASR-EMPI
  • SAR e SAC: Sistemi di Accoglienza Regionale e Centrale per il ciclo prescrittivo digitale.
  • Polo di conservazione regionale: sistema regionale per la presa in carico, la conservazione e il recupero, dei documenti digitali della Regione Marche, delle Aziende Sanitarie e degli altri enti locali del territorio regionale.

 

Figura 4: attori del FSE

 

Rispetto a quanto sopra esposto, si può prevedere che in prima istanza il Fascicolo supporti le seguenti tipologie di flussi:

  • Anagrafe (gestione anagrafica, scelta/revoca MMG/PLS, esenzioni, ecc.)
  • Gestione documentale (referto LIS/RIS, Patient Summary, …)
  • Prescrizione elettronica dematerializzata (ricetta rossa)
  • Gestione Consenso
  • Gestione delle notifiche
  • Autenticazione - Autorizzazione
  • Audit degli accessi ai documenti che saranno dettagliati nel seguito del documento.

 

Architettura FSE 

Il complesso dei servizi offerti dal FSE è garantito dalla previsione, nell’ambito della fornitura, di un insieme di componenti applicative cooperanti tra loro supportate da un apparato infrastrutturale allocato presso il data center sanità e i nodi aziendali, il tutto integrato all’interno di un contesto regionale caratterizzato dall’esistenza di sistemi preesistenti, con cui il FSE si troverà ad interagire  per l’esposizione dei propri servizi.

  

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