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giovedì 14 dicembre 2017
Il progetto Riduci

Primo traguardo che la Regione intende raggiungere è l’eliminazione del digital divide entro il 2010, puntando a rendere disponibile al 100% dei cittadini e delle imprese marchigiane l’accesso a banda larga, con un livello di servizio base  di almeno 4 Mbps.

Il secondo obiettivo del Piano è quello di garantire a tutta la popolazione del territorio, entro il 2012,  una disponibilità di accesso pari a 20 Mbps.

Interventi

Il piano definisce le strategie di sviluppo della banda larga sul territorio regionale e individua tre tipologie di intervento:

  1. costituzione di dorsali e reti di distribuzione in fibra ottica;
  2. creazione di un sistema di accesso di tipo wireless nelle aree marginali del territorio regionale;
  3. aggiornamento dell’elettronica delle centrali telefoniche degli Operatori di Telecomunicazione.

     

L’intervento 1 “costituzione di dorsali e reti di distribuzione in fibra ottica”, prevede la realizzazione di:

  • dorsali in fibra ottica al fine di potenziare la rete in fibra già esistente sulla costa adriatica portando maggiore capacità nell’entroterra regionale, agevolando così anche lo sviluppo della rete di distribuzione ed accesso (con fili e senza fili);
  • tratte di collegamento in fibra ottica a livello di rete di distribuzione locale che possono fungere da integrazione/completamento di reti metropolitane locali o da reti di distribuzione di reti di accesso wireless;
  • tratte di collegamento in fibra ottica a supporto della rete di accesso locale al fine di collegare le centrali telefoniche sprovviste di collegamento ad alta velocità.

     

L’intervento 2 “Creazione di un sistema di accesso di tipo wireless nelle aree marginali del territorio regionale”,  prevede la realizzazione di reti di accesso wireless basate su tecnologie a frequenze libere (WIFI e Hiperlan2) e frequenze licenziate (WiMax) ad integrazione/sostituzione della rete terminale in rame (ultimo miglio) nelle zone residuali e dove non sia conveniente economicamente intervenire con l’intervento di tipologia 1. L’attuazione di questa tipologia di intervento sarà a regia regionale tramite convenzioni con le province marchigiane che saranno titolari dell’attuazione stessa.

L’intervento 3, “Aggiornamento dell’elettronica delle centrali telefoniche degli Operatori di Telecomunicazione”, prevede il sostegno agli investimenti degli Operatori Privati di Telecomunicazioni (OPT) tramite un intervento pubblico mirato, anche di natura finanziaria e nel rispetto delle normative europee di settore, con il quale sostenere gli investimenti per la realizzazione di infrastrutture telematiche a banda larga nelle aree nelle quali sia dimostrata l'incapacità del mercato a corrispondere agli interventi necessari. L’attuazione di questa tipologia di intervento sarà a titolarità regionale tramite selezione pubblica per l’individuazione degli OPT che realizzeranno l’infrastruttura e che erogheranno i servizi di connettività sul territorio. Questo intervento, che si configura come un vero e proprio aiuto di Stato alle imprese del settore delle Telecomunicazioni, prevede l’avvio di una procedura comunitaria che autorizzi l’erogazione di aiuti di Stato alle imprese e la predisposizione di un sistema di monitoraggio degli aiuti concessi che permetta di non superare la soglia oltre la quale possano scaturire le sanzioni della U.E.

  
Materiale di approfondimento Riduci
  

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