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giovedì 14 dicembre 2017
Le infrastrutture della Regione Marche Riduci

Fondamentale per veicolare i servizi e permettere la cooperazione applicativa tra i sistemi della PA è l’esistenza di una solida Rete Telematica Regionale (RTRM) che oggi consente al sistema Marche di organizzare e gestire le relazioni tra enti pubblici in modo efficiente ed innovativo.

Per quanto riguarda la situazione regionale relativamente alla diffusione di infrastrutture abilitanti il massimo livello di interattivita’, essa è caratterizzata da:

  • Esistenza dal 1997 della Rete Telematica della Regione Marche, aggiornata a Larga Banda. Questa interconnette circa 700 punti di accesso su tutto il territorio marchigiano presso Regione, Province, Comuni, Ospedali, Zone Territoriali (ex ASL) e Comunità Montane. L’infrastruttura di rete SDH/ATM è fornita da Telecom Italia, al momento l’unico carrier con una presenza su tutto il territorio marchigiano, mentre la gestione del trasporto, dell’interoperabilità e della sicurezza, lo sviluppo e la manutenzione sono forniti direttamente dal Centro Tecnico Regionale (Centro Controllo Reti e Sistemi) presso la PF Sistemi Informativi e Telematici della Regione Marche
  • Dimensione e caratteristiche dell’utenza del sistema: circa 300 enti collegati con 15.000 utenti rappresentanti, nella maggior parte, da dipendenti della PA locale (Comuni, Province, Zone Territoriali, Comunità Montane, Prefetture)
  • Esistenza sulle principali aree territoriali marchigiane, incluse quelle montane, di una infrastruttura wireless di proprietà e gestione della Regione Marche (Marche-way), su ponti radio a UHF e in realizzazione a microonde a 2.4GHz per funzioni di monitoraggio ambientale (stazioni nevometriche, difesa del suolo, risorse idriche e bacini, tutela del territorio e delle risorse naturali), protezione civile ed emergenza sanitaria (rete del 118)
  • Esistenza di una infrastruttura wireless di proprietà e gestione della Regione Marche recentemente realizzata con standard IEEE 802.11b a 2,4GHz, che interconnette gli ospedali di Ancona a 11 Mb/s e che si integra alla Rete Telematica della Regione Marche
  • Esistenza di una server farm regionale con circa 120 server (ad oggi 391 ndr),  rete di storage SAN in Fiber Channel (circa 50 TB di spazio disco su SAN), accesso ad Internet per la pubblicazione dei siti istituzionali e servizi di eGovernment, servizi di interoperabilità (posta elettronica, FTP, autenticazione sicura su smart card),  e sicurezza
  • Esistenza di un centro tecnico di competenza, Centro Controllo Reti e Sistemi, per lo sviluppo, la gestione dei servizi di trasporto interoperabilità e sicurezza della rete telematica regionale, della Server Farm ed help desk di primo e secondo livello
  • Infine, nel gennaio 2008, la Regione Marche ha stipulato con Patnet una convenzione per migrare i collegamenti delle sedi interne all’amministrazione regionale (intranet) e delle pubbliche amministrazioni locali (extranet) dalla rete RUPA all’SPC. Contestualmente è stato attivato un collegamento “Intranet” per fruire dei servizi che le Pubbliche Amministrazioni Centrali mettono a disposizione per le Amministrazioni locali marchigiane.

Di seguito si elencano alcune delle funzioni principali della rete regionale:

 

A partire dal 2002 sono stati inoltre realizzati strumenti abilitanti per la cooperazione applicativa quali:

  • il Framework denominato Cohesion per l’interoperabilità, la cooperazione applicativa e l’accesso sicuro ai servizi;
  • la Carta Raffaello (CNS regionale distribuita a cittadini e dipendenti della PA) che consente l’autenticazione in rete e l’accesso ai servizi on-line, nonché la firma digitale dei documenti;
  • la posta elettronica certificata per l’interscambio di comunicazioni ufficiali con e tra le Pubbliche Amministrazioni;
  • il sistema per la gestione del protocollo informatico e dei flussi documentali;
  • lo Sportello Unico del Territorio che eroga alle imprese servizi telematici, informativi e interattivi, di Sportello Unico alle Attività Produttive (SUAP) e di Marketing territoriale finalizzato allo sviluppo economico e produttivo del territorio marchigiano.

Tema chiave della nuova programmazione regionale (2007-2013) è l’eliminazione del digital divide infrastrutturale su tutto il territorio regionale e la diffusione della connettività a banda larga su cui veicolare servizi ad alta interattività per cittadini, imprese e PA. A questo scopo è stato redatto il Piano Telematico Regionale per lo sviluppo della Banda Larga ed il superamento del Digital Divide, un piano ambizioso attraverso cui, a fronte di un investimento pari a 45 Milioni di Euro, verrà realizzata una grande "autostrada" telematica a favore di tutto il territorio marchigiano.

  

Regione Marche Giunta Regionale-via Gentile da Fabriano, 5 - 60125 Ancona - tel. 071.8061