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giovedì 14 dicembre 2017
Il progetto Riduci

L’intervento MarcheWay co-finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso APQ-SI-RM sottoscritto nel 2003 (Delibera CIPE 36/2002 e Delibera CIPE 17/2003) ed attraverso successivi APQ-SI-RM integrativi (cofinanziati con Delibera CIPE 19/2004, B01 finanziato con Delibera CIPE 35/2005), ha avuto come obiettivo la realizzazione di una nuova infrastruttura telematica regionale a larga banda a ponti radio (wireless) a servizio delle zone montane della Regione Marche per favorirne l’inclusione con lo sviluppo della Società dell’Informazione. In particolare, l’intervento si è concretizzato nella creazione di una dorsale regionale a ponti radio SDH/ATM su frequenze dedicate per scopi di protezione civile, emergenza sanitaria e collegamenti Intranet della PA locale e nella creazione di un sistema di accesso della PA marchigiana basato su reti territoriali wireless, su frequenze libere, di aggregazioni di comuni appartenenti ad aree obiettivo 2 e in phasing out interconnesse al sistema complessivo telematico regionale.

Il progetto relativo alla dorsale regionale è stato condotto, con titolarità della Regione Marche,  dalla PF Informatica in collaborazione con il Centro Funzionale del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Marche. Tuttavia, il contributo fondamentale per la strategia di sviluppo del sistema MarcheWay è stato apportato dal costante raccordo con gli enti pubblici territoriali, in particolare con le Comunità Montane, Unioni di Comuni e Province, che tramite bandi pubblici hanno avuto la titolarità dell’attuazione  del sistema di accesso wireless della PA marchigiana. I progetti relativi alle singole reti territoriali sono state cofinanziate, al minimo  del 20% del costo totale del progetto, dai singoli comuni ed enti aggreganti.

L’intervento MarcheWay rappresenta una importante pietra miliare nel percorso delle iniziative regionali a favore dello sviluppo della banda larga ed il superamento del digital divide nelle Marche, condensate nel “Piano Telematico Regionale per lo sviluppo della banda larga ed il superamento del digital divide” (approvato con Atto Amministrativo n.95 del 15 luglio 2008 dall’Assemblea Consiliare della Regione Marche). Il Piano definisce le strategie per  lo sviluppo della banda larga  nelle Marche a favore di tutta la popolazione  ed imprese marchigiane e che inizialmente impegnano circa 46 milioni di euro di fondi FESR e FAS regionali 2007-2013.

  
Attuazione Riduci

L’intervento MarcheWay si è articolato in due distinti macro obiettivi:

  • Creazione di una dorsale costituita da tratte in banda SHF su collegamenti SDH/ATM, sfruttando anche strutture esistenti (ponti radio e/o tralicci) attualmente in uso per le finalità di protezione civile (comunicazioni di emergenza e monitoraggio idrogeologico del territorio), e per il servizio sanitario 118
  • Creazione di una rete di accesso (reti territoriali wireless) per l’interconnessione al sistema telematico regionale tramite apparati wireless su frequenze libere su standard Hiperlan 2 ed IEEE 802.11a a 2,4GHz a 11Mb/s delle sedi della PA marchigiana, comuni obiettivo 2 ed in phasing out.

Dorsale

La rete di Backbone SDH 155 Mbit/sec si compone complessivamente di 25 nodi, distinti in nodi di transito e di accesso, che realizzano una rete integrata multimodale per il servizio di comunicazione e trasporto. sistema di connettività wireless realizzata con ponti radio a Frequenza 6,4 Giga Hz. (Rete di primo livello Backbone SDH 155 Mbit/sec)  in grado di gestire la connessione della rete di distribuzione realizzata con tecnologia su frequenze libere WIFI o Hiperlan (Rete di secondo livello o di distribuzione) e che raggiunge gran parte dei comuni o comunità montane o altri enti territoriali locali presenti nel territorio regionale.
Il backbone della rete è stato progettato e realizzato in collaborazione con il Servizio di Protezione civile che ospita, nei siti presenti nel territorio, le antenne e gli apparati IDU e ODU necessari alla realizzazione dei Link. Gli apparati radio utilizzano frequenze su licenza di 6,4 MHZ o 7,4 Mhz. I link realizzano collegamenti a 155 Mbit/sec in SDH che vengono interfacciati direttamente sugli apparati IDU. La tecnologia trasmissiva utilizzata negli impianti è tra le migliori disponibili sul mercato. Su di essi sono veicolati sia i dati rilevati dalla varie postazioni di controllo dei livelli dei fiumi o di altri rilevatori di rischio sia la fonia UHF – VHF dei ponti radio delle postazioni mobili di protezione civile e di emergenza sanitaria.

 

 

La rete di distribuzione sulla dorsale, con trasporto Ethernet over SDH, è realizzata da apparati di rete attivi installati nei siti che implementano il   protocollo MPLS secondo l’architettura in figura  .
La dorsale MarcheWay offre e garantisce la consegna del traffico IP tra una qualsiasi sede della PA ed il nodo del backbone Marche Way di riferimento, con qualità garantita e gestibile.
La sedi delle PA sono associate a VLAN quali: VPN Ente Regione Marche Protezione Civile (monitoraggio e comunicazione  multimediale e istituzionale); VPN Rete Sanitaria; VPN Pubblica Amministrazione Locale;VPN a richiesta della Amministrazione Regionale.  Presso il punto di raccolta (nodo del backbone Marche Way), le diverse VLAN verranno consegnate su circuiti logici distinti così da consentire la determinazione della VLAN di appartenenza del traffico ivi veicolato. Il servizio richiesto è suddiviso sulla base di differenti caratteristiche di BMGETE (Banda Minima Garantita End-To-End, ossia tra la sede della PA e il nodo di backbone ad essa relativo) simmetrica in upload e download.

 

Reti Territoriali Wireless

L’insieme delle reti territoriali wireless, interconnette 190 sedi della PA locale di circa 155 comuni, attraverso connessioni su tecnologia di accesso Hiperlan 2 per il 90% dei siti e WiFI- Wifi-Mesh per il restante 10%. La banda media di accesso disponibile va da 24 Mb/s a 2 Mb/s. Tutte le reti di tipo privato, con piano di indirizzamento conforme alle specifiche di indirizzamento emanate dal Centro Controllo Reti e Sistemi della PF Informatica della Regione Marche, sono interconnesse al sistema telematico complessivo della Regione Marche (Rete Telematica Regionale, Rete del sistema sanitario unico regionale, dorsale Marcheway, Sistema Pubblico di Connettività).  La garanzia dei livelli di servizio di disponibilità e sicurezza è sottoscritta dai titolari degli interventi di ogni aggregazione tramite una convenzione con la regione Marche che esplicita gli obblighi delle parti finalizzati al buon governo dell’esercizio della rete. In particolare le reti territoriali di accesso  wireless devono essere utilizzate per soli scopi di protezione civile, polizia municipale, emergenza sanitaria e di e-government, non possono essere né alienate né cedute a terzi e non possono essere conferite come patrimonio sociale di società che l’ente attuatore costituisce con terzi, devono essere gestite per almeno 10 anni a partire dalla data di approvazione del progetto, e assolutamente non possono essere usate a favore di privati.

  
Impatto Riduci

L’architettura del sistema complessivo, scalabile nel tempo, presenta caratteristiche funzionali/architetturali richieste già dai requisiti definiti nel progetto iniziale ed ideonee a veicolare tipologie di traffico differenziato. In particolare la dorsale Marcheway con il servizio SDH/ATM e l’implementazione del protocollo MPLS è idonea a veicolare ogni tipo di segnale (telefonia, dati, videoconferenza) ad altissima affidabilità e sicurezza del collegamento su tutto il territorio con caratteristiche di qualità del servizio e di gestione differenziata dei flussi di traffico.  Il sistema presenta ulteriori vantaggi quali: l’indipendenza dal fornitore di telecomunicazioni (Regione proprietaria della rete), la massima flessibilità e modularità del sistema e della rete di telecomunicazioni, facilità nella manutenzione, riduzione dei costi di esercizio con la gestione centralizzata della rete, interoperabilità e della sicurezza dal Centro Controllo reti e Sistemi e condivisa e dal centro funzionale del Dipartimento della Protezione Civile Marche.

 

La disponibilità delle reti territoriali wireless si traduce in vantaggi per il territorio e per la PA stessa:

  • Incremento della qualita’ dei servizi offerti alla popolazione
  • Marketing Territoriale (più servizi, più presidi sul territorio)
  • Accesso ai servizi della PA
  • Estensione di servizi a larga banda alle PA (coesione della PA)
  • Possibilita’ di implementare servizi di fonia su IP con ulteriore riduzione dei costi e incremento di servizi di fonia ‘intelligente’
  • Alfabetizzazione informatica con FAD (Formazione a Distanza).

Sviluppo/potenziamento di nuovi servizi

La realizzazione della rete ad alta capacità ha permesso di  poter collegare altre Amministrazioni pubbliche, soprattutto della fascia montana, con la sede della Giunta Regionale, e le stesse fra loro, permettendo pertanto anche ad enti che ne non avrebbero la capacità di poter usufruire di servizi ad alto contenuto qualitativo.
Alcuni servizi che grazie a MarcheWay sono usufruiti da pressoché tutti i  comuni afferenti a comunità montane e centri servizi o nodi tecnici territoriali attraverso il sistema di MarcheWay:

  • Servizi di LRA Carta Raffaello (rilascio CNS regionale CartaRaffaello)
  • Protocollo Informatico
  • SUT Sportello Unico territoriale
  • SUAP
  • Sistema unico di Gestione Lavori Pubblici
  • Sportello per l’edilizia
  • Sportello catastale
  • Tributi
  • Sportello QuiEnel
  • Sportello INPS
  • Sistema Informatizzato d’Ambito
  • Portale servizi al cittadino
  • Servizi bibliotecari
  • Telemonitoraggio ambientale e protezione antincendio con telecamere IP brandeggiabili
  • Multivideoconferenza e VOIP
  • Accesso a servizi  provinciali (posta elettronica, siti web e portali, SIT, applicazioni specifiche di settore)
  • Accesso a servizi regionali (Sistema di autenticazione Cohesion, Sistema PEC Posta Raffaello, SUT, UDDI, Portale Raffaello, siti web e portali multivideoconferenza, applicazioni specifiche di settore, monitoraggio dissesto idrogeologico e parametri ambientali, Emergenza sanitaria, Protezione Civile e controllo del territorio).

 

Vantaggi occupazionali

L’85% delle aziende che si sono aggiudicate le gare di appalto per la realizzazione e la manutenzione delle infrastrutture di rete sono collocate nella Regione Marche. Le attività svolte hanno permesso di aumentare competenze nel settore della trasmissione dati, della componentistica per la trasmissione via ponti radio, delle normative di settore; esse consentono di farle competere agevolmente in mercati nazionali. Nuove unità lavorative sono state assunte per far fronte all’entità degli appalti ed ai requisti di livello di servizio richiesti.

 

Descrizione e quantificazione di eventuali risparmi rispetto all’attuale o ricavi incrementali determinati dal progetto

La valutazione del risparmio dei costi delle linee di telecomunicazioni affittate si aggira intorno alle 250.000 euro l’anno per l’insieme dei comuni interconnessi al sistema di MarcheWay.

  
Materiale di approfondimento Riduci
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