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sabato 21 ottobre 2017
Agenda digitale della Marche Riduci

Approvata nella seduta di Giunta del 16/12/2013 la delibera "Approvazione dell’Agenda Digitale Marche 'ADM - visione strategica'". Di seguito sono disponbili la DGRM e gli allegati.


Due iniziative collegate, più recenti, riguardano:

DGR n. 203 del 20/03/2015 “Approvazione del Protocollo di Intesa tra le Regioni Emilia Romagna, Lazio, Marche, Toscana e Umbria per la collaborazione nell'ambito dell'Agenda Digitale nella programmazione 2014-2020”, poi sottoscritto e da cui discendono una serie di attività in progress di collaborazione e pianificazione tra le citate Regioni (Italia Mediana)

DGR n. 234 del 30/03/2015 “Azioni a supporto della strategia per la crescita digitale nelle Marche” per la promozione del distretto tecnologico diffuso delle Marche (eCluster)

Con l’Agenda Digitale Marche (ADM), la Regione Marche intende realizzare una nuova strategia condivisa e di ampio respiro in materia di società dell’informazione, in linea con l’iniziativa comunitaria Agenda Digitale Europea (ADE)”, l’iniziativa del Governo nazionale un’Agenda Digitale per l’Italia (ADI)”, ed il progetto regionale “Marche 2020” .

 
 Gli obiettivi principali della ADM sono:
  • formulare e definire un nuovo piano regionale per l’eGovernment e più in generale per lo sviluppo e la diffusione delle ICT nelle Marche;
  • sistematizzare tutti i principali progetti, infrastrutture, assets ed azioni localmente già avviate od in corso di realizzazione, anche in ottica di riuso, di diffusione dei risultati e di successivi interventi di adeguamento e potenziamento;
  • stimolare l’avvio di nuove progettualità innovative ed in linea con i nuovi obiettivi europei dell’economia e della crescita digitale, con particolare attenzione ai tema del cloud computing, del social network, del web semantico, degli open data, per la creazione di servizi innovativi, impresa ed occupazione;
  • mobilitare tutti gli attori locali coinvolti (pubblica amministrazione, imprese, mondo della ricerca), creando condizioni favorevoli di accesso al finanziamento comunitario e nazionale ed abilitando forme di partecipazione pubblico-privata allo sviluppo dei progetti o all’ottenimento di benefici dai risultati raggiunti;
  • promuovere il coordinamento dei contributi regionali verso il livello nazionale ed europeo e contribuire a dare seguito ad una serie di iniziative già intraprese all’interno delle linee di azione definite dall’ADI (Infrastrutture e sicurezza, E-Commerce, Alfabetizzazione informatica, E-Government e open data, Ricerca e innovazione, Smart cities&communities) e dall'ADE.
Tra gli stakeholders marchigiani coinvolti nella definizione della ADM vi sono:
  • dirigenti e funzionari degli enti locali della pubblica amministrazione locale ai diversi livelli e delle organizzazioni pubbliche (regione, province, comunità montane, unioni, comuni, CCIAA, etc.);
  • soggetti appartenenti a realtà pubbliche al di fuori delle Marche (altre regioni, amministrazione centrale, Digit PA, organismi europei);
  • rappresentanti delle associazioni di categoria, delle professioni e del tessuto economico locale, imprenditori e fornitori del settore ICT, testimonial aziendali;
  • rappresentanti del mondo della ricerca, della scienza e dell’istruzione;
  • società civile (intendendo sia i singoli cittadini che le realtà locali, anche piccole, attive nel settore ICT e in altri settori attinenti i servizi da sviluppare);
  • ogni altro soggetto che eserciti un ruolo di indirizzo, governance, supporto alle decisioni o di utilizzatore di risorse ICT, che manifesti interesse ad essere coinvolto e che sia in grado di apportare contenuti significativi e pertinenti.
Il coinvolgimento prevede la progettazione e l’implementazione di sistemi di comunicazione digitale e l’utilizzo e la gestione di canali non tradizionali (es. consultazioni telematiche, virtual community engagement, social networking, videoconferenze, concorsi di idee, portali web interattivi, blog, etc.).
Particolare interesse suscitano i progetti regionali MCLOUD, GOOD PA, NESSO e NGN.

 

Con il progetto MCLOUD, la Regione intende dotarsi di un’infrastruttura di computing cloud, Hybrid e Software As A Service (Saas) che, attraverso la realizzazione ed il potenziamento di datacenter, eroghi moderni ed innovativi servizi digitali ad alto contenuto tecnologico ad aziende, istituzioni pubbliche e società civile, nel rispetto del paradigma emergente della green IT e nell'ottica di rendere più efficiente il sistema di sicurezza complessivo.

È inoltre in fase di studio l’implementazione del progetto NESSO, che si propone la realizzazione di una piattaforma semantica, multicanale (web, sms, digitale terrestre, mobile android), sicura e bidirezionale per il social networking, con il duplice obiettivo : 

 

  •  di implementare il nuovo paradigma di interazione web 3.0 tra imprese, centri di ricerca e Pubblica Amministrazione e in generale tra soggetti appartenenti a diverse “communities” virtuali regionali, nazionali o internazionali;
  • di fornire, in formato linked open data, i dati delle banche dati regionali utili allo sviluppo di servizi innovativi e apps, anche da parte di soggetti privati, in sinergia con il progetto Marche GOOD PA.

 

 

Il progetto NGN (Next Generation Network) Marche mira ad investire nello sviluppo di infrastrutture a banda larga principalmente dei distretti industriali della Regione Marche, con reti di nuova generazione ultra broadband basati su servizi di accesso in fibra ottica e LTE. L’obiettivo di copertura è del 100% dei distretti industriali entro il 2020.

 

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