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giovedì 14 dicembre 2017
Perchè Open Source? Riduci
 
  • Per definizione, è disponibile il codice sorgente del prodotto (OpenStack, ma ad esempio anche Linux, Apache web server, Firefox, etc.)
    -> gratuità; apertura e interoperabilità; espandibilità e modularità; possibilità di analisi di features e trasparenza; sostenibilità fondata sulla community: contributi collettivi allo sviluppo e alla soluzione degli aspetti di sicurezza
     
  • Da “Raccomandazioni e proposte sull’utilizzo del Cloud computing nella pubblica amministrazione”, Digit PA (ora AgID) giugno 2012: “Le amministrazioni dovrebbero selezionare fornitori di servizi cloud conformi agli standard e alle altre caratteristiche tecnologiche che garantiscano portabilità e interoperabilità dei servizi erogati. L’infrastruttura deve garantire che i servizi cloud forniti possano essere trasferiti su piattaforme di fornitori differenti - ovvero eventualmente riportati all’interno dell’organizzazione cliente con il minimo di impatto - così da evitare il rischio di legarsi ad un unico cloud provider (il cosiddetto vendor lock-in).”
    -> standard de iure / de facto; indipendenza da unico fornitore
     
  • Modifica art. 68 del CAD attraverso DL 18/10/2012, convertito in legge: "Ove dalla valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico risulti motivatamente l’impossibilità di riusare/accedere a soluzioni già disponibili all’interno della pubblica amministrazione, o a software liberi o a codici sorgente aperto, adeguati alle esigenze da soddisfare, è consentita l’acquisizione di programmi informatici di tipo proprietario mediante ricorso a licenza d’uso."
    -> residualità nell’utilizzo di soluzioni in licensing rispetto a riuso o opensource
  

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